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“Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto. Sono contento che la Corte di Assise abbia capito che non c'entro niente, perché io non c'entro niente con questo omicidio”. Sono le prime parole di Louis Dassilva dopo l’assoluzione in primo grado per l’omicidio di Pierina Paganelli, uccisa a Rimini il 3 ottobre del 2023. Il 36enne ha partecipato alla conferenza stampa indetta dai suoi difensori, gli avvocati Riorio Fabbri e Andrea Guidi, per fare il punto della situazione all’indomani del verdetto. “L’Italia è un Paese che mi è sempre piaciuto, - ha aggiunto il 36enne - mi piacerebbe poter rimanere”. Nella tarda serata di ieri, la procura ha annunciato che presenterà appello contro la sentenza emessa nella notte di mercoledì dalla Corte d’Assise di Rimini. “Abbiamo saputo che la procura impugnerà l’assoluzione ed è una circostanza che avevamo già preventivato la chiusura di questa partita solo in Cassazione già all’identificazione. - ha confermato l’avvocato Fabbri - Sappiamo che è una sentenza importantissima ma è solo un primo passo. Ora possiamo solo ipotizzare i motivi dell’assoluzione. Su quello e sui motivi dell’accusa andrà a dipanarsi la nostra attività di difesa anche in secondo grado”.










