“Aveva finalmente un finanziamento importante da portare a casa, uno dei pochi risultati concreti che poteva rivendicare in termini di capacità di intercettare risorse. Un progetto da quasi 2,4 milioni di euro per Vena e Piscopio, un intervento che avrebbe potuto rappresentare un’occasione concreta di riqualificazione per due importanti quartieri della città. E invece cosa è successo? Abbiamo perso il finanziamento. E non perché Vibo Valentia sia arrivata ultima in graduatoria, non perché il progetto fosse stato bocciato per la sua qualità, non perché mancassero le risorse. Lo abbiamo perso per un errore nella documentazione trasmessa”. E’ quanto afferma il Gruppo di opposizione in seno al Consiglio comunale di Vibo Valentia formato da Forza Italia Fratelli d’Italia, Cuore vibonese, Noi moderati, Identità territoriale e Antonella Petracca Gruppo misto.

“Una vicenda incredibile”

Il Gruppo aggiunge: “È questo l’aspetto che rende la vicenda ancora più grave e, francamente, persino surreale. Un’amministrazione che dovrebbe garantire massima attenzione, controllo degli atti, competenza e professionalità è riuscita nell’impresa di compromettere un finanziamento milionario per un errore documentale. Da primi per finanziamento a barzelletta della Calabria. Vibo era riuscita a piazzarsi ai vertici della graduatoria regionale. Un risultato che questa amministrazione avrebbe potuto utilizzare per dimostrare finalmente di essere capace di programmare, progettare e intercettare risorse. E invece è arrivata la beffa: il finanziamento viene cancellato e la città resta con un pugno di mosche. Quasi 2,4 milioni di euro che avrebbero dovuto tradursi in interventi concreti per Vena e Piscopio rischiano di evaporare per una vicenda che ha dell’incredibile. E mentre qualcuno proverà probabilmente a raccontare questa storia come una semplice svista burocratica, noi riteniamo che sia arrivato il momento di chiamare le cose con il loro nome: questa è una clamorosa dimostrazione di incapacità amministrativa. Perché amministrare non significa soltanto partecipare ai bandi, fare comunicati quando arrivano le buone notizie e rivendicare i risultati. Amministrare significa portare i finanziamenti fino in fondo. Significa controllare gli atti, verificare la documentazione, seguire le procedure con attenzione e assumersi la responsabilità delle decisioni”.