Dall’intuizione del padre Evangelista alla guida di Chiara Ziliani: una tenuta di 37 ettari a Provaglio d’Iseo racconta una Franciacorta costruita su un corpo unico di vigneti, lavoro agronomico accurato e minimo interventismoDall’intuizione del padre Evangelista alla guida di Chiara Ziliani: una tenuta di 37 ettari a Provaglio d’Iseo racconta una Franciacorta costruita su un corpo unico di vigneti, lavoro agronomico accurato e minimo interventismoUna delle narrazioni più avvincenti della moderna enologia italiana, la Franciacorta, rarissimo esempio di comunanza di intenti tra company vision e sapienza artigianale. Fra le realtà capaci, in questi anni, di scrivere pagine vitivinicole di grande importanza, c’è, ovviamente, quella condotta da Chiara Ziliani a Provaglio d’Iseo. DNA imprenditoriale, quello dei Ziliani, data la fondazione della storica MA.RE., originaria del 1837, inizialmente atta alla realizzazione di reti in fibre naturali, poi evolutasi fino a raggiungere la leadership mondiale nel settore dei monofili sintetici per la produzione di nastri trasportatori destinati al comparto cartario. Alla fine degli anni ’90 Evangelista, papà di Chiara, decide di investire nella viticoltura, ripristinando un’azienda agricola risalente agli anni ’60. Lo fa con intuizioni avveniristiche: si decide di non procedere (come d’abitudine in Franciacorta) all’acquisizione di singole parcelle in diverse collocazioni, ma di ampliare la collina, di origine morenica, su cui insistono i vigneti di proprietà, inseguendo l’idea del corpo unico. Quando poi a Chiara, neo-laureata in architettura, viene prospettato di occuparsi della tenuta, non ci pensa un attimo ed accetta. I suoi forti intendimenti si concretizzano a seguire, grazie ad un lavoro agronomico accurato, ispirato alla lotta integrata e all’insegna del minimo interventismo possibile, per permettere a questi ormai 37 ettari, in cui si coltivano Pinot Bianco, Pinot Nero e Chardonnay per gli spumanti e i bianchi, e Merlot e Cabernet Sauvignon per i rossi, di esprimere, in un nutrito allestimento di etichette, diviso in cinque linee, tutte le coloriture varietali. Vini eleganti ed equilibrati, quelli in uscita, con obiettivi manifesti sia sul dosaggio zuccherino basso - o nature - che sul millesimato, sintomi evidenti, oltre che di onestà intellettuale, di indubbia vocazione.Franciacorta DOCG Riserva Nature Ziliani C 2017 100/100 € 25Novità di casa, millesimato dosage zéro di grande tensione ed intensità, frutto di blend quasi paritario fra Chardonnay e Pinot Nero, per 60 mesi sui lieviti. Evidenzia in olfazione sensazioni di lemongrass e pepe bianco, a seguire ribes bianco e tiglio e sfumature di biancospino e lime, la sorsata è tesa a sapida, con ricordo di ginger ed erbe medicali, molto persistente, con twist fruttato-agrumato ed importante spunto olfattivo-gustativo. In fase di abbinamento ci si può sicuramente sbizzarrire e sperimentare: perfetto, tuttavia, con tortelli d’erbetta parmensi, torta salata ricotta e zucchine e, ovviamente, pesce, anche a km 0, ad esempio un gustosissimo e pregevolmente vintage persico al burro.Cantina Chiara ZilianiVia Franciacorta, 725050 Provaglio d'Iseo (BS)Tel. 030 981661Indirizzo e-mail: [email protected]LEGGI ANCHE: Chi è Francesco Annesanti, un talento del movimento peninsulare in UmbriaTag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Prima le reti, poi le vigne: la storia imprenditoriale di Chiara Ziliani che ha trovato una nuova forma in Franciacorta
Dall’intuizione del padre Evangelista alla guida di Chiara Ziliani: una tenuta di 37 ettari a Provaglio d’Iseo racconta una Franciacorta costruita su un corpo u






