Il caso della scarcerazione del 42enne accusato di aver compiuto abusi su una ragazzina di tredici anni all'interno di un minimarket di Torino ha suscitato la reazione del governo. Intervenuto come ospite durante la trasmissione televisiva Agorà, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha commentato il provvedimento sollevando forti perplessità sulla scelta di rimettere in libertà l'indagato. Esprimendo il proprio punto di vista sulla vicenda, il titolare del Viminale ha dichiarato: «Io ho sempre molto rispetto delle decisioni giudiziarie però francamente è molto singolare. È stata impugnata dalla stessa procura della Repubblica quindi ci aspettiamo delle decisioni successive».

L'attenzione dell'esecutivo non si limita tuttavia all'iter penale, ma guarda anche alle misure amministrative applicabili al soggetto, che attualmente beneficia di uno status di tutela. A tal proposito, il ministro ha chiarito le prossime mosse delle istituzioni, spiegando che la posizione dell'uomo è sotto stretta osservazione: «Stiamo aspettando l'esito giudiziario per valutare anche se c'è la possibilità di revocargli la protezione speciale - ha aggiunto -. Quindi questi casi vanno analizzati non solo alla luce degli esiti giudiziari penali, ci possono essere altri strumenti di intervento. Se dovesse farla franca dal punto di vista giudiziario ci riserveremo di adottare altri provvedimenti».