La Svizzera sta valutando una postazione di lavoro digitale basata su software open source per rafforzare la propria sovranità tecnologica e garantire continuità operativa anche in situazioni di emergenza. La Cancelleria federale ha concluso il PoC BOSS, acronimo di Burotica con open source software, uno studio di fattibilità che ha coinvolto 172 collaboratori di diversi dipartimenti.
Il progetto non punta soltanto a creare un’alternativa a Microsoft 365: comprende anche una soluzione di emergenza per i processi operativi critici e il trattamento sicuro delle informazioni sensibili. La piattaforma testata, accessibile tramite browser, è stata giudicata in linea di principio idonea per i principali processi standard. L’eventuale realizzazione su larga scala dipenderà però dai risultati ottenuti e dalla disponibilità dei finanziamenti.
Il progetto svizzero mette alla prova openDesk
Il PoC BOSS si basa su openDesk, una soluzione sviluppata per offrire una postazione di lavoro completa attraverso tecnologie open source.
La piattaforma riunisce componenti differenti: Collabora Online per documenti, tabelle e presentazioni, Open-Xchange per posta elettronica, calendario, contatti e attività, Nextcloud per l’archiviazione, OpenProject per la gestione dei progetti e XWiki per la gestione della conoscenza. Per comunicazioni e collaborazione sono stati inclusi Jitsi per audio e videoconferenze ed Element per la chat, mentre Univention gestisce identità e accessi.










