La Confederazione Svizzera ha avviato un progetto pilota per ridurre la propria dipendenza dall'ecosistema Microsoft e valutare alternative open source a Microsoft 365. Il programma coinvolgerà inizialmente 3.000 postazioni di lavoro dell'amministrazione federale, pari a circa il 7% della forza lavoro interessata, con l'obiettivo di arrivare a una decisione sull'eventuale estensione della migrazione entro la fine del 2027.
La scelta arriva dopo una prima fase sperimentale condotta dalla Cancelleria federale. Il cosiddetto PoC BOSS ha coinvolto 172 dipendenti, chiamati a utilizzare openDesk, una piattaforma collaborativa open source sviluppata in Germania e concepita come alternativa all'ecosistema Microsoft 365. I risultati, pubblicati dal Consiglio federale il 3 settembre 2026, hanno evidenziato una buona fattibilità per alcune delle attività d'ufficio più comuni, tra cui l'elaborazione dei documenti e l'infrastruttura di posta elettronica.
Il test ha però evidenziato anche alcune difficoltà tecniche. In particolare, la gestione delle videoconferenze su larga scala, oggi affidata principalmente a Microsoft Teams, non avrebbe ancora raggiunto un livello di maturità sufficiente per una sostituzione immediata.







