Esordio amaro in campionato per la Maceratese che cede il passo all’Helvia Recina-Pino Brizi al Teramo. Un passivo, quello finale, troppo severo nei confronti di una mai doma Rata, che ai punti avrebbe meritato qualcosa in più e che non ha sfigurato contro un avversario dai valori tecnici ben differenti e partito con l’obiettivo di centrare il salto di categoria.

In sala stampa, il tecnico biancorosso Sante Alfonsi analizza così il primo ko stagionale: "Mi sento di dire che è un risultato troppo pesante per noi. Alla squadra ho poco da rimproverare, perché i ragazzi si sono impegnati e hanno dato tutto e per gran parte della partita, abbiamo giocato alla pari creando diverse occasioni. Anche i tifosi, quando siamo andati sotto la curva a fine partita, ci hanno applaudito. Siamo stati un po’ troppo ingenui in alcune situazioni e contro queste squadre poi non puoi permetterti di fare dei regali, perché poi ti puniscono. Non dovevamo prendere il 2 a 0, perché eravamo ripartiti carichi ed è stata una mazzata. Poi non siamo stati forti psicologicamente nel riprendere la partita, ma anche perché di fronte avevamo una grande squadra che si è chiusa bene. Abbiamo creato anche alcune occasioni noi, dove dovevamo essere più cinici. Ora dobbiamo essere bravi a resettare e ripartire subito".