"Non dobbiamo avere paura di nessuno, non partiamo per il pareggio ma per ottenere il massimo". Si presenta Sante Alfonsi, allenatore della Maceratese. "Ci potranno essere avversari più forti – aggiunge – magari sulla carta sono avvantaggiati perché dietro hanno società che hanno potuto investire di più, ma i soldi da soli non sono sufficienti. C’è da dimostrare tutto sul campo, noi lavoreremo per farci trovare subito pronti e assicuro che non sarà facile battere la Maceratese". Al via i biancorossi si presentano rinnovati. "È una Maceratese giovane che fa leva sull’entusiasmo dei ragazzi e dove ci sono elementi di esperienza. La spensieratezza e la consapevolezza di dare tutto ci accompagneranno nel cammino". Alfonsi si rituffa in D. "Sono motivato e carico. Abbiamo rinnovato molto la rosa, abbiamo conosciuto i giocatori e ci abbiamo parlato prima di prenderli, ebbene tutti si sono dimostrati molto motivati". È stata amara l’ultima partecipazione di Alfonsi in D perché quell’anno i rossoblù sono retrocessi e il tecnico esonerato durante la stagione. "Sono situazioni differenti tra quella e l’attuale stagione perché diversi i presidenti, sono convinto che ci saremmo salvati se quell’anno avessi potuto lavorare con serenità ed ecco perché sono casi diversi. Crocioni è una persona umile, capace di trasmettere serenità, tuttavia ritengo che quell’esperienza sia utile e quindi da mettere nel cassetto e farne tesoro". La squadra è stata ora costruita in sinergia. "È un lavoro fatto insieme, i giocatori sono stati voluti con una logica di tattica e di squadra, sono aspetti che hanno un peso così come poter parlare con i calciatori prima di prenderli perché così sanno cosa chiediamo". Alfonsi spiega la strategia. "È un lavoro in sinergia con presidente e diesse, Macerata è una piazza che merita tanto e dobbiamo far sì che i tifosi siano contenti. Chiediamo grinta e cattiveria, ci sarà da sudare e lottare perché chi vorrà batterci dovrà soffrire". C’è una caratteristica comune tra i biancorossi "Sono ragazzi che si mettono a disposizione, quando senti un giocatore che vuole venire a tutti i costi è un motivo di orgoglio. Il compito è facilitato quando trovi ragazzi motivati a sposare un progetto a differenza di chi chiede tempo per riflettere, magari in attesa di proposte migliori". Ci sono tanti giocatori nuovi che dovranno diventare squadra. "Tanti volti nuovi diventano presto squadra quando hai giocatori motivati, capaci di mettersi in discussione, poi è chiaro che ognuno deve conoscere le caratteristiche dei compagni". Il 27 la Maceratese inizierà la preparazione. "Ma ci ritroveremo qualche giorno prima per i test". Nel frattempo i biancorossi hanno iniziato a lavorare. "Hanno grosse motivazioni e stanno lavorando per conto proprio seguendo le direttive del professore Ciabocco: vogliono farsi trovare pronti sapendo di essere in una piazza importante che naturalmente pretende".