Fiducia, una piccola dose di speranza, entusiasmo da ricostruire. Ma tanta voglia di lavorare e di metterci tutto l’impegno possibile per «costruire un progetto». Parole ripetute più e più volte da tutti quelli che dovranno essere i protagonisti della nuova stagione dell’Acr Messina.

La presentazione del nuovo direttore sportivo Maurizio Pellegrino e del nuovo allenatore Alfio Torrisi è stata l’occasione per riaccendere i motori della società dopo la bruciante retrocessione in Eccellenza. Se sarà quello il campionato o serie D si saprà nelle prossime ore anche se il lavoro è già iniziato. «Nei giorni scorsi, dopo la fiducia, abbiamo ricevuto una secchiata d’acqua fredda, adesso si è riaccesa la speranza» ha ammesso il vicepresidente Morris Pagniello sul possibile ripescaggio. Intanto, però, occorre iniziare a lavorare. Ed è questa l’indicazione anche del presidente Justin Davis, collegato in diretta da Melbourne. «Sono stati mesi difficili, aspettiamo ancora di sapere quale categoria giocheremo - ha detto -. Non è stato semplice né per noi né per i tifosi ma il Messina non ha categoria, Messina è Messina».

«Questo non è un club ma è un progetto a prescindere dalla categoria - ha ribadito Pagniello -. Dispiace per cosa è successo, ci prendiamo le nostre responsabilità e in questi mesi abbiamo imparato tantissimo».