Un sistema di affari che avrebbe intrecciato aste immobiliari, società agricole, riciclaggio e contributi pubblici, attraverso una rete di imprese formalmente intestate a familiari, persone di fiducia e prestanome. È il quadro emerso dall’inchiesta coordinata dalla Procura distrettuale della Repubblica di Catanzaro, che ha portato all’esecuzione di cinque misure cautelari personali e a sequestri per un valore complessivo stimato in circa 36,7 milioni di euro.
Nella mattinata odierna, i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, insieme al Servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico), hanno dando esecuzione all’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro e al contestuale decreto di sequestro preventivo. Sono in corso anche numerose perquisizioni locali.
I nomi di coloro che vanno in carcere
Sono destinatari di una misura custodia cautelare in carcere Carmelo Costa di Melicucco e Alessandro La Rosa di Tropea
I nomi degli indagati che vanno ai domiciliari









