La Fisascat Cisl chiede che la stagione turistica possa essere definitivamente conclusa per i lavoratori magari fino novembre. «Il sindacato - si legge in una nota congiunta di Pancrazio Di Leo e Maria Manna - ritiene necessario fare chiarezza sulla disciplina della stagionalità applicabile a Taormina per l’anno 2026 e chiede che la questione venga affrontata all’interno del tavolo permanente di concertazione del Patto d’Area. Il tema assume particolare rilevanza alla luce delle segnalazioni relative a rapporti di lavoro stagionali con cessazione al 31 agosto e della possibile prosecuzione delle attività turistiche nei mesi successivi. Per la Fisascat Cisl sarebbe, innanzitutto necessario distinguere due piani che non devono essere sovrapposti: da una parte il Patto d’Area per il lavoro sottoscritto nel 2024, dall’altra gli eventuali accordi annuali della commissione paritetica relativi alla durata della stagione.
«Sono strumenti diversi - dice ancora il sindacato - il Patto d’Area costituisce uno strumento territoriale generale per tutela dell’occupazione, destagionalizzazione, mobilità dei lavoratori e il confronto tra le parti. Gli accordi della commissione paritetica riguardano invece la disciplina della stagionalità per le singole annualità».






