A colazione a metà mattinata, dopo pranzo ma non solo: il caffè sempre appuntamento fisso per tutti gli italiani, reggiani compresi. Negli ultimi anni però anche la classica tazzina è stata però vittima di rincari che hanno causato più di un mugugno tra gli assidui bevitori. Gli ultimi dati sono stati raccolti dal Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc) che, in collaborazione con Assoutenti, ha realizzato un nuovo studio sul caro-tazzina analizzando i rincari del caffè al bar nel corso del 2026.

Secondo la ricerca un espresso costa oggi in Italia quasi un quarto in più rispetto a cinque anni fa e sulla base dei dati ufficiali del Mimit il costo medio in Italia è di 1,29 euro, 25 centesimi in più rispetto al 2021. Anche Reggio non si sottrae alla crescita dei prezzi, anche se la ricerca sottolinea che la città del Tricolore sia tra quelle meno colpite dagli aumenti nell’ultimo anno (+15%, mentre ad esempio a Parma sono del +41%).

Ma com’è la situazione in centro? La cifra che troviamo nel listino prezzi di tanti bar della zona è quella di 1,40 euro a tazzina, ma non mancano le eccezioni. Ad accomunare i locali sono stati gli aumenti repentini di prezzo degli ultimi anni.

"Sono tornata a lavorare qui da poco, ma tre/quattro anni fa ricordo che la tazzina costava 1,20 euro, mentre ora è arrivata a 1,40", racconta Gaia dipendente dell’Antico Caffè del Teatro, in piazza Martiri del 7 Luglio. "I prezzi del caffè sono saliti del 20% nell’ultimo anno, le fa eco Greta Alexandrova – per cui negli ultimi mesi abbiamo dovuto adeguarci".