Tazzina di caffè alle stelle a causa di un aumento dei prezzi delle materie prime fino al 90% su base annua e una crescente difficoltà nel reperire le varietà tradizionali. A lanciare l'allarme sulla difficoltà economica di settore su un eventuale aumento del costo al consumo di una delle bevande più amate dagli italiani è l'Istituto italiano espresso (Iei) in occasione della giornata internazionale del caffè del primo ottobre.

L'Istituto, nel denunciare il trend, sottolinea che "il settore del caffè sta affrontando una crisi senza precedenti, con un aumento dei prezzi delle materie prime fino al 90% su base annua e una crescente difficoltà nel reperire le varietà tradizionali. Un meccanismo questo causato da vari fattori, a partire da anni di produzione insufficiente, soprattutto per il cambiamento climatico, ma anche una domanda in forte crescita con l'espansione di nuovi mercati come Cina e India".

"L'intera filiera - commenta il presidente dell'Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea - si trova sotto pressione, le torrefazioni che puntano sulla qualità devono adattarsi continuamente per mantenere gli standard, mentre i costi di importazione e la speculazione sui mercati da parte delle commodities aggravano ulteriormente la situazione nella quale nonostante gli aumenti dei prezzi si riflettano sui listini, spesso i consumatori non percepiscono immediatamente l'impatto sulla tazzina".