HomeSpecialiSportBriatore, il ritorno e l’impresa. Gasly: pole clamorosa con l’Alpine. Per Kimi è missione remuntadaDal 2009 la scuderia francese non partiva dalla prima posizione, il manager non si pone più limiti. Il leader Antonelli cerca l’impresa dalle retrovie: "Ho lavorato sul passo gara, abbiamo il giusto ritmo". .Dal 2009 la scuderia francese non partiva dalla prima posizione, il manager non si pone più limiti. Il leader Antonelli cerca l’impresa dalle retrovie: "Ho lavorato sul passo gara, abbiamo il giusto ritmo". .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciC’era una volta Flavio Briatore. E il bello è che c’è ancora! Il settantaseienne Manager piemontese, cinque volte campione del mondo di Formula 1 tra piloti e costruttori con Schumi e Alonso in un’altra epoca e in un’altra vita, ha riconquistato le luci della ribalta ieri a Monza. Era dal remoto 2009 che la Alpine, scuderia erede del marchio Renault, non conquistava la pole position. Basta già questo dato statistico per sottolineare la portata dell’impresa firmata da Pier Gasly.

Briatore, per anni estraneo alle dinamiche del circo a quattro ruote dopo le polemiche che accompagnarono il famigerato incidente di Piquet Junior a Singapore nel 2008, è stato richiamato dalla casa madre francese per restituire competitività ad una squadra che era precipitata nei bassifondi del campionato. Per prima cosa, Flavione ha deciso di passare al motore Mercedes e tra lo stupore generale ha dichiarato addirittura che pensa di vincere il titolo mondiale entro il 2030. Forse questa è una smargiassata, degna del carattere pittoresco del personaggio. Però ieri a Monza si è preso una bella soddisfazione. Chiaramente il suo team ha preparato la vettura esclusivamente in funzione della conquista del tempo più veloce in qualifica, dunque sarà difficile per Gasly ripetersi in gara. Ma il pilota è forte, a Monza ha già vinto con la ex Minardi e quindi perché no?