Kimi si prende Monza e tiene alta la bandiera. La Ferrari si scava la fossa da sola: Leclerc fa harakiri alla Parabolica, Hamilton rimonta per chiudere in sesta. Verstappen svernicia il gruppo, ma Antonelli fa a tutti marameo. Gasly conquista la pole e la onora, Briatore incassa doppio, Aston Martin mette in bacheca l’ennesimo zero.ANTONELLI 10 E LODE

Diciannovesimo alla partenza, primo all’arrivo: la matematica non torna, la classe sì. È della razza di Sivori, Maradona, Valentino: talenti che nascono di rado ma si riconoscono subito. Sbaglia un attacco, finisce nella ghiaia e, invece di sparire, torna ancora più cattivo. Alla Variante Ascari si prende tutto. Il vero re d’Italia non eredita la corona: se la fabbrica.VERSTAPPEN 10

L'Olandese Volante va, viene risucchiato, torna. La Red Bull gioca a tira e molla, lui no: comanda, cede il podio a Piastri, se lo riprende al 43° e resta l'unico ad infastidire le Mercedes. Fuoriclasse per contratto, alieno per abitudine.BRIATORE 10, GASLY 9, COLAPINTO 7

Prima pole in carriera per Gasly, settimo in una gara dove il podio restava un miraggio; Colapinto scatenato al via, ghiaia e rimonta fino al nono. Due Alpine a punti, un sabato da prima pagina: al Flavio nazionale bastano i risultati per far tacere chi gli vuole male. Tanta roba, tutta ciccia.RUSSELL 6