Garlasco. «Nessuna scorciatoia: noi puntiamo al proscioglimento o all’assoluzione, non alla riduzione di pena per un delitto che il nostro assistito non ha commesso». Angela Taccia, legale insieme al collega Liborio Cataliotti di Andrea Sempio, indagato nell’inchiesta bis sul delitto di Garlasco, ribadisce e chiarisce quanto dichiarato in tv, venerdì sera, alla trasmissione Quarto grado per spiegare i motivi del “no” all’esame del consulente della procura, lo psichiatra Roberto Catanesi. Sempio, dopo avere consultato i legali, ha respinto l’invito di un incontro con lo psichiatra, che voleva esaminarlo di persona per concludere il suo lavoro (i pm gli hanno chiesto di pronunciarsi sulla pericolosità sociale e sulla capacità di intendere e volere dell’indagato). L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola domenica 6 settembre.
I legali di Sempio: «Nessuna scorciatoia, va assolto»
Il legale Taccia spiega: «Non ci interessa una riduzione della pena»








