"Il vissuto personale e sanitario di Andrea Sempio rende evidente che lui non abbia alterazioni delle funzioni psicofisiche, cognitive o volitive", spiega la sua legale Angela Taccia ospite in studio. Secondo l'avvocato che insieme a Liborio Cataliotti difende l'amico storico del fratello di Chiara, il riconoscimento dell'infermità o della semi-infermità mentale rappresenterebbe, dal punto di vista processuale, un "trucco" per ottenere uno sconto di pena. "Non cerchiamo scorciatoie, vogliamo andare a processo e accertare con le prove che si formeranno in contraddittorio la responsabilità o meno perché siamo sicuri della sua estraneità", puntualizza ancora Taccia.
Caso Garlasco, Taccia sul rifiuto di Sempio alla consulenza psichiatrica: "Non cerchiamo scorciatoie"
Caso Garlasco, Taccia sul rifiuto di Sempio alla consulenza psichiatrica. A "Morning News" l'avvocato che difende l'amico del fratello di Chiara Poggi








