HomeRavennaCronacaMazzotti, addio a marzo. Ai 29 licenziati una buonuscita di 22 mesi di stipendioChiusura confermata per l’azienda di via Dismano, sul territorio da oltre trent’anni. Andrea Mingozzi (Fiom Cgil). "Trovato un accordo per un buon indennizzo, molti addetti hanno già un’altra occupazione"L’azienda Mazzotti, storica realtà del settore. meccanico agricolo (Foto Corelli)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNel 2026 la disoccupazione a Ravenna resta bassa e gli ultimi dati Unioncamere la collocano intorno, o poco sopra, al 4%. Ciò non toglie che alla ripresa di settembre alcune situazioni di criticità ci siano, legate più a chiusure di impresa che a vere e proprie crisi industriali. Così come, d’altra parte, chi perde oggi il lavoro ha buone possibilità di reimpiego specie nel settore della metalmeccanica ma anche nei servizi, a partire dalla ristorazione.
La crisi maggiore è quella derivante dalla annunciata chiusura della Mazzotti srl di via Dismano, 138, storica realtà presente sul territorio ravennate da oltre 30 anni. Nel 2017, l’azienda di meccanica agricola è stata assorbita dalla multinazionale americana John Deere, che lo scorso 5 maggio ha annunciato la volontà di procedere con la messa in liquidazione del sito produttivo e l’intenzione di avviare le procedure di licenziamento collettivo.






