HomeSarzanaCronacaLe idee che creano il futuro. Dalla fisica alle neuroscienze cercando una nuova umanitàLa riflessione di Parsi sul fuoco delle armi che oggi sembra devastare l’ordine liberale. Al teatro Impavidi stasera ’Una cosa spirituale. Musiche e letture tra terreno e ultraterreno’.La riflessione di Parsi sul fuoco delle armi che oggi sembra devastare l’ordine liberale. Al teatro Impavidi stasera ’Una cosa spirituale. Musiche e letture tra terreno e ultraterreno’.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChiude oggi la tre giorni del XIII Festival della Mente. Giornata che, com’è consuetudine, offre un ricco programma che continua a proporre incontri, dialoghi e spettacoli per esplorare il tema del fuoco, filo conduttore della manifestazione. Ad aprire l’agenda di oggi è, alle 9.45 al Teatro Impavidi, Eve MacDonald, senior lecturer di Storia antica all’Università di Cardiff, che terrà una lectio sulla storia di Cartagine, una città e una civiltà tra le piu` straordinarie e incomprese del Mediterraneo antico. Alle 10.30, al cinema Moderno, la medievista Beatrice Del Bo, docente dell’Università degli Studi di Milano, spiegherà quanto sia impropria l’associazione tra il Medioevo e l’oscurità che traspare nell’espressione "secoli bui". Alle 11.45 al Teatro Impavidi, lo scrittore inglese Geoff Dyer, in dialogo con il giornalista e scrittore Giulio Silvano, affronterà il rapporto tra memoria personale e storia collettiva, indagando la forza narrativa dell’autobiografia e quella particolare sensazione di sentirsi stranieri a casa propria. Di energia, invece, parlerà Roberto Battiston (12, piazza Matteotti), professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università di Trento. Battiston assumerà il fuoco come forma archetipica dell’energia, la forza invisibile che mette in moto il mondo, tanto quello naturale quanto quello abitato dall’uomo.
Le idee che creano il futuro. Dalla fisica alle neuroscienze cercando una nuova umanità
La riflessione di Parsi sul fuoco delle armi che oggi sembra devastare l’ordine liberale. Al teatro Impavidi stasera ’Una cosa spirituale. Musiche e letture tra terreno e ultraterreno’.








