HomePistoiaCronacaLa nuova sfida contro la solitudine. Servizio porta a porta per gli anzianiLa novità è quella di una educatrice che si recherà personalmente sulle situazioni più marginali. Intanto si attendono per la fine del 2026 gli esiti della ricerca sui bisogni finanziata dalla Fondazione Caript.Roberto Rimediotti, medico, è assessore ai servizi socio sanitariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMontagna pistoiese, anziani e solitudine: le nuove sfide del post-covid per riorganizzare i servizi sociali per contrastare l’isolamento degli anziani, superando le lungaggini della burocrazia. È questa la sfida principale emersa dal recente bilancio sulle politiche di welfare per la Montagna Pistoiese tracciata dall’assessore ai servizi socio sanitari, Roberto Rimediotti.

Al centro del dibattito ci sono due progetti paralleli che puntano a ridisegnare l’assistenza sul territorio, in particolare per la popolazione over 75. Il primo pilastro è la rimodulazione del Servizio di ascolto, nato durante l’emergenza sanitaria per offrire supporto psicologico ai cittadini in lockdown. Con il ritorno alla normalità e il successivo cambio di personale da parte della cooperativa appaltatrice che ha sostituito la psicologa, il servizio ha perso la sua iniziale impronta clinica. La nuova figura inserita è quella di un’educatrice che deve guidare una transizione strategica: il servizio si trasformerà in uno strumento itinerante di animazione e mappatura del territorio. L’obiettivo non è più attendere le chiamate, ma andare a cercare direttamente le situazioni di marginalità per agganciarle alla rete sociale.