HomeCronacaIl grido disperato: "Cosa stai facendo? Possiamo ricominciare"Le frasi registrate dalla chiamata al 112. La 45enne ha tentato di far desistere l’assassino. .Lorena Isceri aveva 45 anni. È stata uccisa dall’ex, Federico Vella, di 36Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Pietro Mecarozzi
Di Lorena Isceri rimane una voce. Quella registrata durante la chiamata che la 45enne, gettata (ancora viva) dall’ex fidanzato Federico Vella (36) da un viadotto alto venticinque metri sull’autostrada Panoramica tra Firenze e Bologna giovedì scorso, fa con la polizia dal bagagliaio dell’auto nel quale era stata sequestrata e immobilizzata con delle fascette. "Fede, cosa stai facendo? Ti prego non fare così, ti amo, possiamo ricominciare". Si rivolge a lui. Con la forza della disperazione, tra le lacrime, Lorena ha provato a farlo ragionare, a fargli credere che se avesse fermato la macchina, se avesse abortito il suo piano diabolico, sarebbero potuti tornare insieme. In fondo era quello che Vella da un mese cercava di ottenere, dopo che la donna aveva interrotto la loro relazione i primi di agosto. Purtroppo, però, a nulla è servito. Il giovane fiorentino l’ha uccisa brutalmente, per poi suicidarsi lanciandosi anche lui nel vuoto. Prima di farlo, ha scritto alla madre di lei "tua figlia è morta", e chiamato la sua dicendo: "Ho ucciso la mia ex". Quest’ultima, contatta telefonicamente, non è riuscita neppure a parlare, tanto grande è lo choc. Ha preso la parola la sorella, zia del trentenne. La voce rotta e stanca, si è lasciata andare a un breve sfogo tra singhiozzi e lunghi sospiri: "Siamo distrutti, mia sorella e mio nipote (il fratello del killer, ndc) hanno bisogno di tranquillità. È una tragedia che va al di là di qualsiasi immaginazione, un dolore immenso", spiega.










