HomeFirenzeCronaca“Lorena gettata viva dal viadotto”: l’autopsia conferma l’orroreEntro 90 giorni i risultati dei test tossicologici sull’uomo che si è poi tolto la vita, Federico Vella. Saranno analizzati quattro cellulari, due trovati vicino ai corpi e due nell’autoLorena Isceri aveva 45 anniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 8 settembre 2026 – Lorena Isceri era ancora viva quando l’ex fidanzato Federico Vella l’ha scaraventata dal viadotto dell’A1, a Barberino di Mugello, dopo averla aggredita nel garage di casa, immobilizzata e rinchiusa nel bagagliaio della sua Audi con cui il 36enne ha imboccato l’autostrada in direzione Bologna. È un dettaglio emerso dall’autopsia sul corpo della manager salentina di 45 anni, che rende ancora più angosciante il femminicidio di giovedì scorso. Ma l’accertamento, iniziato all’istituto di medicina legale di Careggi, affidato alle consulenti Beatrice Defraia ed Elisa Ricci, non ha ancora fornito tutte le risposte.
Le indagini
La procura, nell’ambito di un fascicolo aperto per sequestro di persona aggravato dall’essere sfociato nell’assassinio della donna, ha disposto anche esami tossicologici mirati a stabilire se lui fosse alterato da droga, psicofarmaci, anabolizzanti. La risposta fra 90 giorni. Una domanda, quella del pm Antonio Natale, dettata anche da quanto riferito da un’amica della vittima, che ha raccontato di essere venuta a conoscenza che la coppia aveva tentato un percorso terapeutico che era stato però interrotto.










