Speranza Scappucci, direttrice d’orchestra e direttrice artistica di MiToRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Impossibile non sentirsi coinvolti dalla musica di Speranza Scappucci. Direttrice d’orchestra d’immane talento, amatissima dal pubblico della Scala dove ha diretto recentemente “Lucia di Lammermoor“, star internazionale del podio, è Principal Guest Conductor alla Royal Opera House di Londra.
Scappucci è, per la prima volta, direttrice artistica del festival MiTo SettembreMusica intitolato all’Harmonia. Primo appuntamento questa sera alla Scala con “War Requiem“ di Benjamin Britten diretto da un’altra grande direttrice, Simone Young. Speranza Scapucci spiega: “Armonia non è assenza di tensione: è relazione tra voci diverse”.
Perché ha accettato la direzione artistica di MiTo?
“Non me l’aspettavo, è una sfida che come artista cercherò di onorare al massimo attraverso la musica e la direzione d’orchestra. Nella direzione di un festival posso portare le mie idee musicali nei quartieri, nel sociale. Nel programma ho inserito il messaggio che la musica è per tutti, non solo per un élite, questo è un luogo comune da sfatare. Ho scelto e unito giovani artisti sconosciuti e grandi nomi perché, in questo momento, sono le eccellenze per quel tipo di repertorio. Per chi fa musica come me è bello poter chiamare un collega a suonare o dirigere quel brano, quel compositore, dicendogli: “Vieni, sei il migliore“”.








