HomeCultura e SpettacoliSperanza Scappucci presenta MiTo: "Un festival nel segno di Harmonia"La rassegna musicale che unisce Milano e Torino arriva alla 20ª edizione: in calendario oltre 60 appuntamentiLa direttrice d’orchestra Speranza ScappucciRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ Speranza Scappucci, direttrice d’orchestra internazionale fra le più interessanti degli ultimi decenni, prima donna a dirigere un’opera alla Scala, attualmente Principal Guest Conductor alla Royal Opera House, a svelare il programma della ventesima edizione di Mito, il festival che unisce Milano e Torino in un’unica grande proposta culturale e musicale comune con grandi nomi e talenti emergenti.
Un calendario fitto, ideato per la prima volta da Scapucci che racconta come "non a caso ho deciso d’intitolarlo ’Harmonia’, una parola simbolica, diretta e apparentemente naturale per un festival di musica che racchiude in sé molteplici sfaccettature e richiami profondi". La direttrice ha scelto un elemento essenziale della musica, agente per la pacificazione, ideale di bellezza, vocato a coniugare le diversità e costruire relazioni tra voci, generazioni, repertori, città, luoghi, persone. A Milano e Torino dal 6 al 20 settembre si potrà ascoltare dal “War Requiem“ di Britten inaugurale con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Simone Youn,g alla Filarmonica della Scala con Riccardo Chailly, da William Christie con Les Arts Florissants alla nuova commissione a Paola Prestini, dallo “Stabat Mater“ di Rossini guidato da Speranza Scappucci con i giovani dei Conservatori di Milano e Torino ai Bamberger Symphoniker con Jakub Hruša.













