| 5 Settembre 2026 15:22 |
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Roma, 5 set. (askanews) – Domani, domenica 6 settembre, al Teatro alla Scala si tiene il concerto inaugurale della ventesima edizione di MITO SettembreMusica, il festival che dal 2007 tiene insieme Milano e Torino in un unico cartellone. Quindici giorni, oltre sessanta concerti, e per la prima volta nella storia della rassegna una donna alla direzione artistica: Speranza Scappucci, direttrice d’orchestra romana ormai impegnata sui podi di tutto il mondo, cinquantatreenne, nominata nel giugno 2025 per il biennio 2026-2027 in successione al compositore Giorgio Battistelli.
Scappucci – per cui è la prima esperienza di direzione artistica – ha scelto come tema Harmonia, e ha tenuto a precisare che non intende l’armonia come assenza di conflitto: piuttosto come relazione fra voci diverse, equilibrio costruito attraverso l’ascolto e l’attrito. E infatti alla Scala domenica sera, e il giorno dopo all’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino, l’inaugurazione è nel segno del “War Requiem” di Benjamin Britten: musica contemporanea, una straordinaria partitura per soli, coro e orchestra composta nel 1962 per la riconsacrazione della cattedrale di Coventry, distrutta dai bombardamenti tedeschi del 1940. Sul podio Simone Young, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, il Coro e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, e le voci di Elena Guseva, Allan Clayton e Bo Skovhus. La direttrice australiana, dal 2022 alla guida della Sydney Symphony Orchestra, nel 2024 è stata la prima donna a dirigere l’intera Tetralogia wagneriana a Bayreuth in centoquarantotto anni di storia del festival, e ha appena portato a termine il Ring anche alla Scala. La serata milanese è trasmessa in diretta da Radio3.








