HomeMilanoCultura e SpettacoliFestival Immersioni, nuove rotte: la Milano (autentica) dei quartieri si racconta a partire da San SiroDa oggi al 20 settembre le restituzioni. Fino al 16 a teatro, poi in vari luoghi con progetti speciali. Si comincia stasera al Grassi con “Uno spettacolo gigantesco” di Alice Sinigaglia, viaggio psichedelicoAlcune scene dello spettacolo “gigantesco“ di Alice SinigagliaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – È come se il territorio ribollisse. Mostrando un’inedita voglia di raccontarsi. Inedita perché spesso sulle periferie si sorvola. Buone solo per una spruzzata di retorica nelle narrazioni ufficiali. Ma è da queste parti che Milano ha ancora qualcosa da dire. Sotto il lusso e i privilegi. Il tessuto sociale in costante movimento, i conflitti, la vivacità delle vite e del pensiero.

Orizzonte in cui da anni prova a lavorare il Festival Immersioni, progetto erede di Tramedautore, ideato e diretto da Andrea Capaldi, coprodotto da Piccolo Teatro e Mare Culturale Urbano. Quinta edizione e quinto dialogo fra il Grassi di via Rovello e i quartieri ai margini. In questo caso San Siro e le sue contraddizioni. È lì che questa volta ha spostato il suo cantiere la residenza “Indagine Milano”, mappatura artistica che da sempre è colonna vertebrale di questa rassegna d’inizio stagione. Un’immersione (come da titolo) per entrare in contatto con storie e persone.