Tutto quello che è nascosto, scomodo, che viene evitato, va in scena all’interno del carcere di Marassi con “Un ratto” di e con Alberto Fumagalli, con la compagnia Les Moustaches (premio Iceberg di Hystrio 2023 come miglior compagnia under 35 italiana). E poi Un racconto sulla depressione, sulla difficoltà a comunicare con il mondo esterno, di e con Francesca Astrei, premio Ubi 2025 come miglior attrice-performer under 35.
E ancora, musica jazz, gipsy, la leggenda di Paganini. Anche la pittura, che diventa un racconto scenico. Fa luce sui temi meno esplorati e tocca luoghi meno battuti “Ricchezze periferiche - voci e suoni in Val Bisagno”, da venerdì 18 settembre a domenica 11 ottobre: un progetto che, attraverso spettacoli teatrali, concerti e laboratori, tutti a ingresso gratuito, anima il territorio e coinvolge anche il pubblico più fragile come detenuti, senza dimora e minori vulnerabili. La rassegna è finanziata dal Comune di Genova su fondi del Ministero della Cultura per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città, e organizzata da Teatro Garage e Associazione La Chascona.
“La costruzione di laboratori teatrali in collaborazione con la Fondazione Auxilium – è la riflessione dell’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - va a interrogare con slancio più che mai necessario anche chi vive ai margini della società e che, troppo spesso, non riesce a essere incluso nei processi culturali cittadini. Esistono, infatti, forme diverse di periferia: non si tratta di un concetto solamente territoriale: ma anche di forme di emarginazione di intere categorie sociali”.







