Dietro la maschera dell’attore c’è una vita da raccontare. E il confine tra finzione e realtà è così sottile che quasi non si distingue. Il centro dei frati minori di via Maroncelli a Milano non è soltanto un luogo dove fare argine ai rovesci dell’esistenza.
Per rimettersi in gioco si può ripartire anche da un palcoscenico. Con una compagnia teatrale inedita. Gli attori sono tutti ospiti del centro e volontari. Mettono in scena una piéce ispirata a un racconto di Dino Buzzati. L’appuntamento è per il 25 maggio al Teatro dei Chiostri, nell’oratorio della parrocchia di San Simpliciano, in via dei Chiostri 8, alle 18. Questa esperienza laboratoriale ha avuto inizio un anno fa. Il teatro inteso in una logica di condivisione e collaborazione, e non solo di servizio, per creare legami di sostegno, e relazioni di fiducia, che aiutino a ricostruire la rete relazionale. Gli ospiti che, ogni giorno, arrivano al centro d’ascolto dei frati minori guidati da fra Luca Volontè, imparano a conoscere e conoscersi anche al di fuori della consueta routine quotidiana.






