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E’ sempre pazza Inter. Imprevedibile, a tratti distratta, ma con un organico così competitivo che batterla è un’impresa. Il Napoli l’impresa la sfiora, trova anche il doppio vantaggio a San Siro poi si arrende al 46', quando la zampata di Lautaro sigilla rimonta, doppietta personale e vittoria nerazzurra. Finisce 3-2, l’Inter vince un match che meritatamente può essere definita una 'partita scudettò. Occasioni, ribaltamenti, emozioni, 5 gol, pali e traverse, in Inter-Napoli c'è tutto ed è uno spot per il calcio italiano. Due squadre che si affrontano senza fare calcoli - se non qualcuno di formazione - con l’obiettivo dei tre punti. Così l’Inter vola a Madrid con il cuore pieno e la grinta che regala una vittoria in rimonta, pronta a rivedere Mourinho sconfitto venerdì dal Betis. Il Napoli si lecca le ferite, fermo a 3 punti e con l’Arsenal al Maradona mercoledì dovrà trovare subito la forza di reagire. Il primo tempo, nel caldo afoso di San Siro, finisce a reti inviolate ma è ricco di occasioni, bel gioco, 45' minuti divertenti e che lasciano il risultato in bilico. Per lunghi tratti è l’Inter a comandare, imponendo ritmi alti, con un pressing che non permette al Napoli di ripartire. La squadra di Allegri viene schiacciata nella sua metà campo. L’Inter produce tantissimo ma concretizza poco.










