L'Inter è pazza per definizione. Ma anche il Napoli non scherza. Spreca troppo la squadra di Massimiliano Allegri sul prato di San Siro. Con gli uomini di Chivu che, invece, non sprecano nulla e sfruttano a pieno tutte le occasioni che gli capitano tra i piedi. Sono, ancora, soltanto tre i punti in classifica degli azzurri, che ora sono chiamati al riscatto europeo dopo le due sconfitte consecutive arrivate nell'ultima settmana.

Queste sono le parole di Max Allegri al termine della partita ai microfoni di Dazn: «Per gli spettatori e per l'Inter è stata una bella partita. Per noi no. Il primo gol l'abbiamo preso in maniera troppo leggera. Poi loro hanno cambiato ritmo e siamo andati in difficoltà. Pensavamo che la palla fosse fuori e ci siamo fermati. C'è da migliorare. Rimane la prestazione e la gestione della palla. Alla fine del primo tempo abbiamo subito due occasioni, come con il Como. Stiamo pagando un po' troppo gli errori, ma la squadra crescerà. Ora pensiamo alla Champions».Inter-Napoli, Manna: «McTominay? Ci stiamo lavorando, Scott vuole il rinnovo come noi»«Il calcio non ha una logica. Ho fatto i cambi per difendere e abbiamo preso gol. Ma i ragazzi devono stare tranquilli perchè hanno fatto una buona prestazione. Vergara ha fatto molto bene. Era la prima volta che giocava da mezz'ala. Ma bisogna migliorare. Nel primo tempo Alisson sbaglia quattro stop con la suola in azioni favorevoli. Ogni palla è pesante per vincere la partita. Ma anche lui viene da un lungo infortunio e non è ancora il miglior Alisson. Lati positivi? Ci sono, ma abbiamo preso 5 gol in due partite. Non vuol dire che bisogna difendere dentro l'area, ma bisogna fare delle partite in cui si segna quando si ha la palla. Se in mezz'ora prendiamo tre gol, vuol dire che potevamo fare meglio. Come domenica con il Como, ma non sminuisce la prestazione dei ragazzi. Penso sia stata una partita piacevole da vedere. Va fatto un plauso agli arbitri perchè stanno fischiando meno», ha continuato Allegri.Queste, invece, le parole in conferenza stampa: «Bisognava non prendere gol, ma la squadra ha fatto una buona prestazione. Bisogna lavorare e rimanere sereni. Abbiamo preso 5 gol in due partite e questo non deve più accadere. 5-4-1 nel finale? Avevo Hojlund che era affaticato. Badiashile era la prima partita che faceva. Pensavo potesse darci una mano di testa, ma il calcio non ha logica. Cambi sbagliati? Ho mettevo Badiashile o Beukema perchè non riuscivamo a ripartire. La partita si è capovolta in un attimo. Dopo il primo gol non siamo più usciti e ho deciso di mettere più centimetri dentro l'area. Abbiamo avuto due occasioni nel finale, se sbagli e loro invece segnano alla fine perdi. Entrambi non avevano mai giocato. Ho scelto lui e ho messo Di Lorenzo a fare il quinto. Ma in quel momento abbiamo perso le distanze. Per noi è stato brutto perchè abbiamo perso una partita che abbiamo giocato bene. Alla fine del primo tempo dal niente hanno avuto due occasioni, come con il Como. E su queste cose bisogna migliorare, ma i ragazzi devono stare sereni».«Mercato? Parlarne non ha senso. Devo analizzare la prestazione della squadra. Sapevo che l'Inter fosse la favorita per lo scudetto. Oggi è stata una bella partita e siamo stati all'altezza della squadra più forte. Dopo gli errori di Neres e Anguissa mi è venuto in mente il 3-2 dello scudetto con la Juventus. Il calcio è bello per questo», ha poi concluso Allegri.