Milano, 4 settembre 2026 – L’Inter è chiamata ad alzare subito l’asticella. Domani alle 18, a San Siro, arriva il Napoli di Max Allegri per uno dei primi grandi appuntamenti del campionato. I nerazzurri si presentano a punteggio pieno dopo le vittorie contro Monza e Cagliari; i partenopei devono invece reagire alla sconfitta contro il Como e saranno privi di Scott McTominay, fermato da un’aritmia cardiaca e dalla conseguente operazione.

Cristian Chivu non vuole però attribuire alla sfida un peso diverso dalle altre: "Per me sono tutti scontri diretti. “Mi mancavano queste due parole. E poi cosa vuol dire ‘scontro diretto’? Affrontare le grandi squadre per tradizione in generale o solo le squadre che arrivano tra le prime quattro? E allora Milan e Juve dove le lasciamo, perché l'anno scorso sono finite tanto indietro. Quelli non sono più scontri diretti? Napoli e Como invece sono scontri diretti? In realtà, per me sono tutti degli scontri diretti, anche contro le ultime”.

Continuità e miglioramento

Frecciata alle avversarie e poi focus di nuovo sull'Inter: “Siamo consapevoli di chi siamo: l’importante è come reagisci. Vogliamo dare continuità agli standard creati negli ultimi sette anni. Domani sarà una grande partita, rispettiamo il nostro avversario ma siamo pronti”.