LA PARTITAÈ un primo tempo bellissimo e su ritmi molto alti quello disputato dalle due squadre, nonostante il caldo di San Siro. Dopo neanche 2’ sono i nerazzurri ad avere la prima chance con Diouf, ma il suo tiro è parato da Meret. Il Napoli non si fa pregare e reagisce subito, ma il tiro di Anguissa dal centro dell’area di rigore è fermato da un grande intervento di Martinez. Dopo una fase di studio, caratterizzata per due buoni colpi di testa di Pio Esposito, è ancora Anguissa a sfiorare il gol dell’1-0: questa volta è Akanji a opporsi e a deviare in corner. La partita scorre fino al 45’ senza grossi sussulti, fino all’inizio del recupero. Prima Hojlund si mangia un gol in posizione molto favorevole, poi Dimarco colpisce una traversa clamorosa su calcio di punizione, sul quale Meret non avrebbe potuto fare nulla. Tante occasioni e divertimento nella prima frazione, nonostante lo 0-0.Nella ripresa Chivu ne cambia subito due: dentro Thuram e Jones per Pio Esposito e Sucic. L’Inter però non rientra in campo e, dopo le proteste per un rigore non concesso, subisce due gol nel giro di 3 minuti. Al 50’ Barella e Diouf pasticciano e la palla finisce ad Alisson, il suo tiro viene respinto da Martinez che la consegna a Politano: l’esterno sbaglia la prima conclusione, ma non la seconda. Passano 180 secondi e la difesa dell’Inter dorme ancora, Di Lorenzo raccoglie un pallone che sembrava destinato in rimessa laterale e lo consegna a Hojlund, che con un mancino rasoterra dal limite batte Martinez. Tutto finito? Assolutamente no. Al 56’ Zielinski effettua un gran cambio di gioco e Dimarco sulla linea di fondo la mette in mezzo di prima per Lautaro, che tutto solo batte Meret. Al 73’ l’Inter va vicinissima al pareggio: Diouf pennella in mezzo per Thuram che colpisce benissimo di testa, ma la palla termina sul palo; secondo legno per i nerazzurri. Sono solo prove generali per il centravanti francese, che all’82’ riceve un bel cross di Carlos Augusto e, ancora una volta di testa, anticipa un Badiashile non impeccabile e insacca alle spalle di Meret. Tutto di nuovo in equilibrio, ma il meglio deve ancora venire. In tre minuti ci sono infatti due occasioni per parte: prima Thuram e Neres calciano alto da posizione favorevole, poi Anguissa si mangia un gol fatto a porta sguarnita e infine Barella calcia centrale con un tiro da fuori. Sul calcio d’angolo immediatamente successivo, al 90’, Akanji vince un rimpallo e serve Lautaro Martinez: il capitano nerazzurro tutto solo non può sbagliare. 3-2 Inter e rimonta completata. Termina così una partita pazzesca sotto il tramonto di San Siro: nerazzurri a punteggio pieno; seconda sconfitta consecutiva per il Napoli.