A Catania il mercato si è chiuso, ma il vero giudizio arriverà soltanto dal campo. È lì che le parole dovranno trasformarsi in risultati, le aspettative in punti e i nuovi acquisti in una squadra capace di restituire al popolo rossazzurro tutto l’entusiasmo e l’affetto ricevuti. Il messaggio del ds rossazzurro, Fortunato Varrà, è chiaro: consapevolezza delle difficoltà, fiducia nel lavoro svolto e soprattutto la necessità di ritrovare compattezza attorno al Catania. «La mia valutazione sul mercato è positiva. Poi chiaramente sarà il campo a determinare tutto». Una premessa che fotografa bene il momento della formazione etnea, chiamata a dare risposte concrete dopo una sessione di mercato tutt’altro che semplice. «Mi sento soddisfatto di tutti i colpi fatti. Quello di cui vado più fiero è Roberto Insigne».

Tra gli obiettivi centrati, anche quello di mantenere sotto controllo i conti. «Il salary cap non è stato sforato», è stato ribadito, sottolineando inoltre il lavoro compiuto per alleggerire il monte ingaggi e abbassare l’età media della rosa. Un processo portato avanti in un contesto complicato, nel quale ogni scelta è stata legata alle esigenze tattiche dell’allenatore. «Ho visto tanta unione in società. Tutto il mercato ha soddisfatto mister Longo. Non posso prendere giocatori che non sono funzionali alle richieste del tecnico». La linea, dunque, è stata quella della funzionalità prima del nome, con la costruzione di un organico ritenuto più equilibrato e sostenibile.