Una disamina schietta per fare chiarezza sulle strategie di mercato e tracciare la rotta alla vigilia del primo impegno casalingo al “Ceravolo” contro la Carrarese. Ad una settimana dalla chiusura delle trattative, il direttore sportivo del Catanzaro Ciro Polito illustra le dinamiche che hanno guidato la rifondazione dell’organico giallorosso. Il momento per fare il punto è complesso, con la squadra ancora ferma a zero punti in classifica dopo tre trasferte, ma il dirigente napoletano assume direttamente la responsabilità del percorso intrapreso.

“Dopo 3 ko è naturale mettere in discussione la difesa, ma abbiamo ottimi giocatori e non parlo di sfortuna – afferma Polito – è un alibi che non regge. Dico che sono state fatte ottime gare e non ci è girata bene, dobbiamo fare di più a livello di attenzione. Abbiamo i mezzi per uscirne”. Riavvolgendo il nastro della sessione estiva, il diesse analizza le complessità incontrate sul fronte delle trattative: “Sono rimasto sapendo delle problematiche cui andavamo incontro, abbiamo perso giocatori importanti, non era semplice sostituirli, ipotizzavo anche un calo in generale del mercato a livello italiano, invece la B ha aumentato i budget, con Padova, Modena e altre che hanno speso tanto. Le difficoltà operative sono state tantissime – confessa il manager – ma a ogni uscita eravamo coperti, è andato via Pittarello ma avevamo preso Pecorino, fuori Pontisso dentro Mosti. È stato un mercato difficile più degli altri anni, mi sento soddisfatto. Poi il campo dirà”.