II mercato del Catania continua a vivere una fase di equilibrio delicato tra le ambizioni della società e i paletti imposti dal Salary Cap e dalla linea della proprietà rossazzurra. Vincoli che, obiettivamente, non stanno rendendo semplice il lavoro del direttore sportivo Fortunato Varrà, chiamato a costruire una squadra competitiva senza poter prescindere dalla sostenibilità economica. Le ultime ore hanno portato in dote tre nuovi innesti. Sono stati infatti ufficializzati Pagliai, Rinaldi e Torre, che si aggiungono a quello del centrocampista Luca Mihai, già annunciato la scorsa settimana.
STRATEGIA. Operazioni che rappresentano un primo passo nella costruzione della nuova rosa, ma che, da sole, non sembrano sufficienti a soddisfare le aspettative di una tifoseria che chiede un Catania in grado di lottare per le posizioni di vertice. Un concetto ribadito anche dallo stesso Varrà, che nella sua conferenza stampa di presentazione ha confermato la volontà del club di innalzare ulteriormente il livello tecnico dell’organico. L'obiettivo resta quello di mettere a disposizione dello staff tecnico una squadra più forte rispetto a quella della passata stagione, intervenendo nei reparti che necessitano di maggiore qualità ed esperienza. Non mancano, infatti, i nomi accostati al club etneo. Per la corsia offensiva continua a circolare con insistenza quello di Ferdinando Del Sole, esterno offensivo capace di garantire imprevedibilità e qualità nell'uno contro uno. A centrocampo resta viva la pista che porta a Emmanuel Gyabuaa, profilo seguito da tempo e considerato ideale per caratteristiche fisiche e tecniche. Suggestione di assoluto livello è invece quella che conduce a Massimo Coda. Il bomber, svincolato, rappresenterebbe un colpo di grande spessore per la categoria, ma l'eventuale operazione appare destinata a svilupparsi nel finale del mercato, anche in considerazione dell'importante ingaggio percepito dall’attaccante.











