Ceduto Pontisso alla Cremonese, il direttore sportivo accelera per i due giocatori del Pescara. L'Udinese riflette sul talento azzurro, mentre la squadra prosegue il ritiro a Livigno senza Iemmello.

Il mercato del Catanzaro entra nella sua fase più calda, spinto dalla necessità di completare e blindare l’organico a disposizione del tecnico Gorgone. Il direttore sportivo Ciro Polito si trova a Milano per condurre una serie di trattative serrate, con un obiettivo di primissimo piano: Simone Pafundi. Con il trequartista classe 2006, reduce dall’esperienza alla Sampdoria, l’intesa sulla parola appare già definita, così come l’accordo di massima con l’Udinese. A congelare momentaneamente l’operazione è tuttavia la posizione dell’allenatore dei friulani Kosta Runjaic, orientato a valutare il giocatore in ritiro per concedergli una chance in Serie A. La piazza calabrese fa leva sulla propria capacità di valorizzare i giovani talenti per convincere la società bianconera a far maturare il calciatore in un ambiente caloroso e con elevate responsabilità.

Il restyling della mediana dopo la cessione di Pontisso

La partenza di Simone Pontisso, accasatosi alla Cremonese con un contratto triennale, ha aperto un vuoto nell’ossatura della mediana giallorossa che la società intende colmare tempestivamente. Se per le posizioni del portiere Mirko Pigliacelli e del regista Jacopo Petriccione i rinnovi contrattuali procedono senza intoppi, resta da monitorare la situazione di Marco Pompetti, fortemente corteggiato dal Padova. Per alzare la qualità e il tasso di esperienza a centrocampo, Gorgone ha sollecitato l’ingaggio di Luca Valzania, già allenato nell’ultima stagione a Pescara; gli abruzzesi al momento fanno muro ritenendolo centrale nelle idee tattiche di Buscè. Più agevole si prefigura la strada verso Lorenzo Meazzi, centrocampista offensivo di proprietà degli adriatici, mentre per la corsia di sinistra l’obiettivo concreto è Andrea Cagnano, terzino di proprietà dell’Avellino reduce dall’annata in prestito in Abruzzo.