A margine di Dyson Unveiled, l'evento che l'azienda ha organizzato a Berlino nei giorni di IFA, abbiamo incontrato Jake Dyson, Chief Engineer dell'azienda e figlio del fondatore Sir James Dyson, per parlare di CameraJet, il primo spazzolino elettrico di Dyson e il prodotto più ambizioso tra quelli annunciati.

di

Gianfranco Giardina

Il 3 settembre a Berlino Dyson ha alzato il sipario su nove nuovi prodotti che spaziano dagli aspirapolvere alla robotica, dal trattamento dell'aria alla cura dei capelli. Ma tra tutti gli annunci, quello che ha attirato più attenzione è stato CameraJet: la prima incursione dell'azienda inglese nel mercato dell'igiene orale, un segmento in cui Dyson non aveva mai messo piede prima d'ora.

CameraJet è uno spazzolino elettrico che integra una microcamera macro da 100.000 pixel posizionata sotto la testina, capace di analizzare 28 immagini al secondo per individuare in tempo reale la posizione degli spazi interdentali. Quando il sistema denomionato Gap Optical Targeting, riconosce uno spazio da pulire, in circa 100 millisecondi attiva un getto conico d'acqua che eroga fino a 0,15 ml di liquido esattamente nel punto individuato, con l'obiettivo dichiarato di sostituire il filo interdentale. La testina, dotata di setole interne più rigide e setole esterne più morbide, oscilla a 245 volte al secondo e offre tre modalità di pulizia personalizzabili; un tag RFID integrato ne traccia l'usura e i lavaggi effettuati.