James Dyson con il nuovo Dyson CameraJet (courtesy Dyson)
Camicia bianca, un paio di pantaloni scuri sorretti da una cintura rossa, forse beneaugurale, e gli immancabili occhiali dalla montatura marcata. James Dyson sale sul palco dell’Atelier des lumières di Parigi mimando il gesto di lavarsi i denti con in mano il suo nuovo gioiello, lo spazzolino Dyson CameraJet, il primo al mondo con videocamera e Ai integrate, che suggella l’ingresso della società in un nuovo segmento di business. Ironia british e mente vivace da inventore, sir Dyson, classe 1947, affascina con il suo eloquio. È il secondo uomo più ricco del Regno Unito, ma con MFF confida di non essere: «un uomo d’affari. Sono un ingegnere che sviluppa prodotti. Se poi il business funziona, tanto meglio». La sua fame di innovazione lo ha portato però a creare alcuni degli oggetti tecnologici, e di design, più conosciuti degli ultimi anni, con un’influenza particolare anche sul mondo del beauty, dove l’Ai sta compiendo una vera e propria rivoluzione. Come ha spiegato lo stesso James Dyson, illustrando le caratteristiche del nuovo apparecchio dotato di videocamera con tecnologia Gap optical targeting per individuare gli spazi interdentali ed effettuare una pulizia di precisione mentre ci si lava i denti. La Ferrari degli spazzolini.














