Primo giorno di pienone e viabilità subito in tilt. In Autodromo festa con motori, musica e caccia ai piloti. Spazio anche alla solidarietà col gruppo L’Impronta: "Occasione unica per presentare la nostra realtà".Primo giorno di pienone per il Gran premio e prime difficoltà evidenti nella gestione dell’enorme flusso di traffico intorno all’Autodormo. Già dopo le 8.30 si registravano si rallentamenti tra Desio, Lissone e Biassono, ma è sugli ingressi al Parco che la logistica mostrava tutta la sua fragilità, convogliando mezzi di servizio, auto private, navette, tutti insieme sullo stesso percorso, allungando enormemente i tempi di percorrenza: anche 30 minuti per poco più di un chilometro. Ed era solo venerdì, oggi e domani potrebbe essere anche peggio.
Dentro, finalmente, esplode la festa degli appassionati, che prendono d’assalto la Fan Zone e tutti i viali di collegamento tra le diverse aree riservate al pubblico. Giovani, ma anche tante famiglie al completo, dall’Italia ma anche da diversi Paesi non solo europei, con l’abbonamento per l’intero fine settimana. Ormai il modo di vivere il Gran premio è cambiato, non c’è più solo il momento strettamente sportivo con le auto di Formula 1 che sfrecciano sotto le tribune gremite, ma c’è tutto il contorno: musica, giochi, immagini, simulatori, avvistamenti di personaggi più o meno celebri.














