Il rombo dei motori sarà quello di Monza, ma per un fine settimana anche Ferrara avrà il suo piccolo paddock. Proprio nei giorni in cui sul circuito brianzolo si correrà il Gran Premio d’Italia, la Formula 1 farà infatti tappa nel centro storico estense. E lo farà portando con sé non soltanto uomini e competenze, ma anche componenti e parti delle monoposto, quelle che normalmente si possono vedere soltanto dall’altra parte delle transenne del paddock.
Sabato 5 e domenica 6 settembre, dalle 10 alle 19 il primo giorno e dalle 10 alle 17 il secondo, l’ex Refettorio di San Paolo, in via Boccaleone 19, ospiterà il TGR Haas F1 Team. Due giornate pensate per avvicinare soprattutto giovani, studenti universitari, neolaureati e professionisti al mondo del motorsport e alle opportunità lavorative che si nascondono dietro a una monoposto.
L’iniziativa è stata presentata ieri, dall’assessore al Turismo Matteo Fornasini e da Davide Paganelli, responsabile dell’Aerodinamica del TGR Haas F1 Team. E proprio la presenza di Paganelli dà all’appuntamento un sapore particolare per Ferrara. Perché Paganelli è un’eccellenza ferrarese.
"Siamo molto contenti di accogliere a Ferrara un’iniziativa che porta nel cuore della città una realtà internazionale come Haas e il mondo della Formula 1 – sottolinea Fornasini – Eventi come questo contribuiscono ad arricchire l’offerta della città e rappresentano un’ulteriore occasione per renderla attrattiva anche verso pubblici nuovi, a partire dai più giovani". Una sfida che incrocia sport, tecnologia e formazione. E che arriva proprio mentre gli occhi degli appassionati saranno puntati su Monza. "Il legame con il Gran Premio e la possibilità di conoscere da vicino tecnologie, professionalità e competenze che stanno dietro a una squadra di Formula 1 aggiungono un elemento di grande richiamo", aggiunge l’assessore.














