HomeFirenzeCronacaMulina a caccia del futuro. Ricorso, verdetto a ottobre. Sei idee per la ripartenzaIl Consiglio di Stato si pronuncerà presto sull’appello presentato da Pegaso Srl. Intanto restano sospese le proposte dei privati per la rinascita dell’ex ippodromo.L’interno dell’ex ippodromo che negli scorsi anni è stato eletto a giaciglio dai senzatetto. Qui l’esito di un incendio interno alla strutturaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl futuro dell’ex ippodromo Le Mulina passa dal Consiglio di Stato. La data cerchiata in rosso è quella del 20 ottobre, quando i giudici dovranno pronunciarsi sul ricorso presentato da Pegaso Srl, la società concessionaria che si è opposta ai provvedimenti adottati dal Comune. Il Tar aveva già respinto l’istanza, riconoscendo la legittimità dell’azione di Palazzo Vecchio e la gravità delle inadempienze contestate nella gestione del complesso. In attesa della decisione, il Comune non è rimasto fermo. È già stato avviato il percorso per rientrare in possesso dell’area e, in caso di esito favorevole, l’amministrazione conta di procedere rapidamente.
"Siamo già pronti per completare la messa in sicurezza, realizzare l’utilizzo temporaneo dell’area fin dalla prossima estate e costruire una variante urbanistica che consenta la predisposizione di un nuovo bando di valorizzazione", spiega l’assessore al Patrimonio, Dario Danti. L’obiettivo, aggiunge, è "restituire le Mulina alla città e alla fruizione pubblica della cittadinanza". E mentre si attende il verdetto, sul tavolo del Comune sono arrivate sei manifestazioni di interesse, segno che l’area continua a suscitare attenzione per possibili utilizzi molto diversi tra loro. Tra i progetti c’è quello di Le Mulina Youth Center, che immagina una struttura dedicata all’accoglienza di gruppi giovanili organizzati, con alloggi, camping, spazi per eventi e laboratori, oltre ad attività di volontariato e associazionismo.










