HomeMacerataCronaca"Ippodromo, noi non molliamo"La società che si è aggiudicata la gestione è pronta al via delle corse il 18 giugno. Ma c’è l’incognita tribunaleUna gara all’ippodromo di CorridoniaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"C’è chi molla e c’è chi crea. Noi continuiamo a crederci, un passo alla volta", è il messaggio della Caroli Global Service, società pugliese che si è aggiudicata la gestione per i prossimi quattro anni dell’ippodromo Martini di Corridonia. L’impianto sportivo è stato tirato a lucido per l’avvio delle corse al galoppo previsto il 18 giugno, ma prima c’è da attendere il disco verde dal tribunale di Macerata dove è in corso il procedimento civile che vede in causa tre creditori del Comitato corse ippiche, ex gestore della struttura fino a maggio 2025, e il Comune di Corridonia. Al centro del contenzioso i beni sottoposti a pignoramento: gabbie dei cavalli, i fari dell’illuminazione e il fotofinish.
Il Comitato rivendica la proprietà delle attrezzature mentre il Comune di Corridonia, sostiene che i beni sono demaniali, dunque non pignorabili, specie l’impianto di illuminazione. Sulla conferma o revoca sarà il giudice Sergio Sergi a decidere, certo è che nel primo caso, la partenza della stagione ippica potrebbe essere a rischio. "Sicuramente c’è una situazione pendete che riguarda il pignoramento delle attrezzature – ha spiegato la sindaca Giuliana Giampaoli – in cui il Comune ritiene in maniera certa che siano di proprietà dell’Ente, quindi è una pretesa che mette in discussione l’aggiudicazione dell’impianto ma in realtà basata su fondamenta poco solide. Il giudice si è riservato di esprimere la decisione finale per lunedì, dopo un approfondimento, in quanto sono state depositate diverse note con le motivazioni dell’una e dell’altra parte. Personalmente sono tranquilla e nel caso di un epilogo per noi positivo, la prima giornata di corse si terrà regolarmente".













