Si consolida il successo del turismo itinerante in Italia e in Europa, un comparto che continua a conquistare una fascia sempre più ampia di viaggiatori guidati dal desiderio di libertà, sostenibilità e contatto diretto con i territori. A testimoniare lo straordinario stato di salute del settore è la 17ª edizione del Salone del Camper, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre, la più importante manifestazione fieristica italiana dedicata al plein air e la seconda a livello europeo, organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con APC (Associazione Produttori Caravan e Camper).
I dati ufficiali di immatricolazione evidenziano un avvio di 2026 rilevante per il mercato italiano dell’autocaravan, sostenuto dalle nuove immatricolazioni e da una domanda più vivace rispetto alla media europea. A guidare questo trend sono in particolare i van e i camper compatti, apprezzati per la loro maneggevolezza e versatilità, ma si conferma solida anche la domanda di autocaravan tradizionali e motorhome destinati alle famiglie.
Tra gennaio e aprile sono stati immatricolati in Italia 4.050 nuovi veicoli ricreazionali, con un incremento del 14,96% rispetto ai 3.523 dello stesso periodo del 2025. Questo risultato contrasta positivamente con la media europea, che nello stesso quadrimestre ha mostrato un progresso del 10%, passando da 58.539 a 64.406 unità. L’Italia ha quindi evidenziato una dinamicità superiore di quasi cinque punti percentuali. Questa tendenza rafforza i dati già positivi del 2025, anno in cui le nuove immatricolazioni su scala nazionale erano aumentate del 10,56% raggiungendo le 7.936 unità, affiancate da una crescita del 6,05% nei passaggi di proprietà dell’usato per un totale complessivo di oltre 44.000 mezzi acquistati dagli italiani. Questa vitalità del settore riflette una trasformazione profonda nelle abitudini di viaggio e dimostra la solidità dell’industria nazionale, fortemente orientata alle esportazioni.








