Che le recenti campagne che invitavano i turisti ad esplorare nuove mete in Italia abbiano fatto effetto? Sembrerebbe di sì. Stando a una ricerca commissionata da Radical Storage, piattaforma digitale per il deposito bagagli, il turismo in Italia si sta distribuendo anche verso città e località meno scontate.

Turismo in Italia: un 2026 fuori dalle solite rotte

Presente in oltre 2.300 città nel mondo, Radical Storage ha analizzato l’andamento delle sue prenotazioni in Italia tra giugno e agosto 2026, mettendole a confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. «Il nostro osservatorio è particolare perché intercettiamo il viaggiatore proprio mentre si muove» spiega Alessandro Seina, CEO di LeanTeam, la società che ha creato Radical Storage.

Da questo punto di osservazione, emerge chiaramente come alcuni comuni meno scontati siano entrati nel radar di sempre più turisti. Questa nuova mappa vede Santa Margherita Ligure guidare la classifica, con una crescita del 234%, seguita, tra le performance più significative, da Vicenza (+173%), Courmayeur (+146%), San Teodoro (+144%), Rovereto (+119%), Ravenna (+118%), Monterosso al Mare (+176%) e Jesolo (+126%).

Forse per merito delle recenti Olimpiadi invernali, la montagna cresce – oltre che a Courmayeur e Rovereto – anche a Cortina d’Ampezzo (+95%) e Bressanone (+59%). Sul fronte marittimo invece la Liguria la fa da padrone con – oltre a Santa Margherita Ligure e Monterosso – anche Levanto (+84%), Riomaggiore (+68%), Sestri Levante (+66%) e Rapallo (+51%). Ma anche i laghi continuano a intercettare nuovi visitatori, sebbene con ritmi più contenuti: il turismo a Sirmione è cresciuto del 67%, a Como del 14% e a Lecco dell’11%.