HomeFerraraCronacaIl mare scotta, cozze ’bollite’. La bacchettata all’Europa: "Non tagli i fondi ai pescatori"Strage dei mitili per il caldo a Goro e Comacchio, la denuncia di Paolo Calvano capogruppo Dem in Regione "La Commissione Ue ipotizza di ridurre proprio le risorse necessarie a sostenere il settore, paradossale".Sandro Felletti con Gianfranco Beĺlotti e Ettore Alberi a bordo del peschereccio Comacchio Tra le mani le cozze morteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe cozze ’bollite’ dalle alte temperature del mare; il grido d’allarme dei pescatori, tra le mani solo gusci; la mobilitazione della politica, con il confronto bipartisan tra Regione e Ministero per attivare gli indennizzi. Ma gli occhi sono puntati all’Europa, sul tavolo i tagli ai fondi per i pescatori proposti dalla commissione Ue.

"Bene il lavoro già avviato dalla Regione e dall’assessore Alessio Mammi sugli indennizzi alle imprese colpite dalle morie e dalle difficoltà produttive. Ora, però, bisogna alzare lo sguardo. Sarebbe paradossale affrontare una crisi di questa portata mentre l’Europa ipotizza di ridurre proprio le risorse necessarie a sostenere pesca e acquacoltura", la denuncia è di Paolo Calvano. Il capogruppo del Partito Democratico in Regione interviene sulla grave crisi che sta attraversando il comparto della molluschicoltura dell’Alto Adriatico, una strage del seme delle cozze sull’onda di questa estate rovente, moria che si attesta sul 90% del prodotto e mette a repentaglio la produzione futura. Calvano presenterà un’interrogazione alla giunta regionale. Nel documento il consigliere Dem richiama le difficoltà che stanno interessando la Sacca di Goro, Comacchio e tutto il Delta del Po. Alla proliferazione del granchio blu si sono aggiunte mucillagini, fenomeni di anossia e temperature eccezionalmente elevate delle acque, che nel corso dell’estate hanno contribuito alla moria delle cozze e alla scarsa crescita delle vongole, compromettendo in molti casi anche il novellame destinato alle future produzioni.