HomeUmbriaCronacaUnicredit punta la Cassa di risparmio. Nel mirino ci sono anche le filialiAnticipazione rilanciata da Milano Finanza dopo il mancato passaggio della Cro alla Banca del FucinoAnticipazione rilanciata da Milano Finanza dopo il mancato passaggio della Cro alla Banca del FucinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNegli ambienti finanziari è più di un’ indiscrezione, più che altro un’anticipazione. La Cassa di risparmio di Orvieto potrebbe presto entrare a far parte del secondo gruppo bancario italiano dopo Intesa Sanpaolo. L’Unicredit vorrebbe infatti acquisire sia la Cassa che la Banca del Mezzogiorno, ovvero la ex Popolare di Bari che della Cassa di Orvieto era stata per un lungo e nefasto decennio la controllante prima di finire tutte e due sull’orlo del baratro per finire nelle protettive mani del Mediocredito Centrale, controllato da Invitalia cioè dallo Stato che le ha salvate e risanate entrambe, tanto che l’ultimo bilancio della ex Popolare ha chiuso con un utile di 318 milioni mentre Orvieto a quota 11 milioni.

Secondo il quotidiano Milano Finanza, Unicredit guidato da Andrea Orcel, non sarebbe solo interessato alla redditività dei due istituti di credito, ma anche ad acquisire la loro rete vendite, cioè le 220 filiali che i baresi vantano in Puglia, Campania e Abruzzo e le 40 di Cro in Umbria, Lazio e Toscana. Per Unicredit, la mossa di prendersi le due banche ha anche una funzione strategica e difensiva finalizzata cioè a non scivolare al terzo posto tra i polo bancari italiani.