Una bozza del Ministero delle Infrastrutture punta a punire chi naviga o guarda il cellulare mentre attraversa la strada. Salvi gli auricolari, ma solo se usati senza isolarsi dal traffico
Incrociare lo sguardo con lo schermo dello smartphone anziché con i fari delle auto in arrivo potrebbe presto costare caro. E non solo perché si rischia la vita, ma anche perché si rischia una multa. La bozza di revisione del Codice della Strada elaborata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introduce una svolta epocale: sanzioni fino a 75 euro per i pedoni che attraversano la carreggiata — sulle strisce o fuori — distratti da cellulari, tablet o PC. Nessun limite d’età in vista, invece, per gli automobilisti over 85, smentendo le indiscrezioni uscite nei giorni scorsi.
Cosa cambia per chi si muove a piedi
La norma non punta a vietare l’uso del telefono a chi passeggia sul marciapiede, ma mira a punire la distrazione nei momenti critici di attraversamento della sede stradale. Guardare lo schermo, digitare messaggi, consultare tablet, computer portatili o dispositivi analoghi durante l’attraversamento sarà quindi sanzionato. E il divieto scatta sia sulle strisce pedonali che fuori. Non solo: durante l’attraversamento saranno vietati cambi improvvisi di traiettoria o scatti imprevedibili. La violazione di queste norme comportamentali prevederà la medesima sanzione di 75 euro.












