Una nuova stretta contro le distrazioni alla guida potrebbe arrivare con la revisione del Codice della Strada. Il testo base attualmente in elaborazione introduce infatti un articolo specifico dedicato ai comportamenti che fanno perdere attenzione al conducente, andando oltre il solo utilizzo dello smartphone.

La proposta nasce nell’ambito della revisione complessiva affidata al Governo dalla legge 177 del 2024 ed è stata elaborata dal ministero dei Trasporti con la collaborazione del ministero dell’Interno. Il documento è ancora in fase di consultazione: circa cento tra operatori e associazioni del settore potranno presentare osservazioni e proposte di modifica fino al 13 settembre 2026.

Si tratta quindi, è importante sottolinearlo, di regole ancora in discussione e non di nuove sanzioni già entrate in vigore.

Quattro casi diversi

Una delle principali novità consiste nel tentativo di definire in maniera più precisa cosa debba essere considerato una distrazione. Le automobili moderne dispongono infatti di touchscreen, sistemi multimediali e numerosi dispositivi che possono richiedere l’attenzione del conducente.