Il Codice della Strada potrebbe cambiare ancora. Dopo la riforma del 2024, il Ministero dei Trasporti ha messo allo studio 15 modifiche alle regole della circolazione, con interventi che interessano direttamente automobilisti, motociclisti, ciclisti e autotrasportatori. Le proposte sono state inviate in consultazione a 100 realtà del settore e, quindi, è bene chiarirlo subito: non si tratta ancora di nuove norme già entrate in vigore.

Il pacchetto punta a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza, ma con un approccio differente a seconda della gravità delle infrazioni. Tra le ipotesi ci sono la patente a 17 anni, multe progressive per chi supera i limiti di velocità, nuove possibilità per i motociclisti quando il traffico è congestionato e persino la circolazione su corsie parallele con sorpasso a destra.

Come potrebbero cambiare le multe

Una delle modifiche più significative riguarda proprio le multe per eccesso di velocità. L’obiettivo è differenziare maggiormente le sanzioni sulla base dell’effettivo superamento del limite, evitando di trattare allo stesso modo situazioni molto diverse.

Secondo l’ipotesi allo studio, in autostrada la sanzione verrebbe calcolata aggiungendo 10 euro per ogni km/h oltre il limite. Sulle strade a scorrimento più lento l’importo sarebbe invece di 5 euro per ogni km/h eccedente. L’esempio aiuta a capire il meccanismo. Su un’autostrada con limite di 130 km/h, chi viene rilevato a 140 km/h pagherebbe 100 euro, considerando i 10 km/h in eccesso. Arrivando invece a 170 km/h, quindi 40 km/h sopra il limite, la multa salirebbe a 400 euro.