Il nuovo Codice della Strada comincia a prendere forma. La bozza messa a punto dal ministero delle Infrastrutture prevede numerose novità: dalla patente B a 17 anni alle nuove regole per le bici elettriche, fino alla revisione delle multe e delle sanzioni per chi supera i limiti di velocità. Il testo, però, non è ancora definitivo. La fase di consultazione si concluderà il 13 settembre, quando il ministero raccoglierà le osservazioni delle associazioni di settore. Sulla base delle indicazioni ricevute sarà poi predisposto il testo definitivo, che dovrebbe essere approvato dal governo entro il 14 ottobre.

Una delle modifiche più rilevanti riguarda proprio l'età per ottenere la patente. La categoria B, necessaria per guidare le automobili, potrà essere conseguita già a 17 anni. Nel nuovo Codice entra inoltre una categoria specifica per le biciclette elettriche: si chiameranno "bici a propulsione" e per utilizzarle sarà obbligatorio indossare il casco. Per le biciclette a pedalata assistita e per quelle tradizionali, invece, l'obbligo del casco riguarderà soltanto i minori di 14 anni.

Un capitolo importante della riforma riguarda i reati della circolazione stradale. Tra le condotte previste figurano le gare clandestine, il parcheggio abusivo, l'alterazione delle targhe, la fuga all'alt e la forzatura dei posti di blocco, oltre alla guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. A seconda della gravità, potranno comportare la decurtazione da uno a dieci punti, fino al ritiro della patente.